"La ricerca artistica di Giovannini, nasce e si basa sul concetto filosofico del dualismo, sviluppato ed analizzato seguendo direzioni e studi sulla memoria, il tempo, l’equilibrio. Il risultato finale, l’opera, viene poi concepita e confezionata con un amalgama di ironia e gioco.Una caratteristica dell’ artista è la continua sperimentazione, sia in campo stilistico che tecnico, orientandosi di volta in volta, verso mezzi espressivi diversi.
Non cercando una riconoscibilità di stile, bensi la “maniera” migliore per esprimere un pensiero.Consapevole che la fotografia, il video, il computer, sono i nostri nuovi occhi per osservare il mondo, sceglie di lavorare filtrando le proprie idee attraverso questi mezzi, per poi ricomporle sulla tela sotto forma di immagini; trattando, frazionando, scomponendo la luce, in un gioco simile ma inverso al divisionismo, dove il punto di arrivo è, ricreare un effetto cromatico di retro illuminazione tipico del video. Da un lato, costruisce le sue opere con un lavoro maniacale, fatto di piccole pennellate, una sorta di schermi composti da pixel caotici...un estetica del frammento formato da particelle di colore fluido. Parallelamente, crea un contrasto fra una trasposizione figurativa, di parte del soggetto, e la non definizione dell’insieme, sostituendo la pennellata tecnico-concettuale del pixel, con un segno più fluido e materico, ..la meticolosità con la trascuratezza.
La scelta dei soggetti è connessa all’individuazione di temi, argomenti, o semplicemente fatti, che lo interessano o incuriosiscono, approfonditi tenendo sempre in considerazione, la poetica di base, il dualismo. Nascono cosi delle serie di lavori o cicli, ognuno dei quali è definito da un diverso numero di opere, e da diverse forme e tecniche espressive.








